Music of the future. Music of the past
settembre 08 |
In occasione del concerto tenuto a
Carpi il 9 agosto 2008, Rossano Trentin ha intervistato Costanza
Francavilla, artista romana d'origine ma londinese di formazione e
newyorkese d'adozione. Un quadro che unisce la personale esperienza
della musicista e una visione a tutto tondo della musica contemporanea. |
Il sermone della domenica
settembre 08 |
Esiste un diritto alla soggettività? Dopo Ein Springender Brunnen, pubblicato nel 1998 e accolto con favore da pubblico e critica, è la Dankesrede
per il "Premio per la Pace" pronunciata da Martin Walser l'11 ottobre
dello stesso anno ad aprire il dibattito. Continua l'analisi di Damiana
Montefameglio sulla letteratura tedesca di oggi. |
Giù le mani dai miei ricordi
febbraio 08 |
Martin Walser e il suo Ein Springender Brunnen:
il romanzo autobiografico di uno scrittore che, parte della generazione
che visse il tempo del Terzo Reich, restituisce il tempo al tempo,
riportando la memoria laddove si è formata, nella sua
soggettività. |
Intervista a Melissa Panarello
ottobre 07 |
La metamorfosi di un
fenomeno letterario da copertina. Rossano Trentin intervista l'autrice
di Cento colpi
di spazzola prima di andare a dormire, per scoprire chi
è oggi Melissa Panarello e capire come stanno cambiando il
suo mondo e la sua scrittura. |
Intervista a
Vincenzo Mantovani
giugno 07 |
Lara Parmiani
intervista il traduttore Vincenzo
Mantovani, autore delle versioni italiane dei principali romanzi di
alcuni dei più grandi scrittori anglosassoni, da Twain a
Crichton, da Miller a Kerouak, da Faulkner a Bukowsky. |
Un immaginario reale
giugno
07 |
Francesca Bertazzoni
traccia una linea nella recente produzione
cinematografica statunitense, che delimita i parametri attraverso i
quali il cinema americano ha interpretato e metabolizzato la tragedia
dell'11 settembre 2001. |
Le colpe dei padri
giugno
07 |
Damiana
Montefameglio ci riporta tra le pagine di Der Vorleser di
Bernhard Schlink (A voce
alta,
Garzanti 1996), per riscoprire nel passare delle generazioni come la
Germania ripensa oggi alle responsabilità dei propri padri. |